La Conte Editore, una delle case editrici più affermate del Salento, nel 1999 ha festeggiato i suoi primi cento anni.

Dal fondatore Vincenzo Conte, passando per le mani dei fratelli Clodomiro “Miro” e Corrado, fino a giungere al rappresentante della terza generazione, Gabriele, la Conte Editore ha sempre posto attenzione e cura particolari a tutti gli aspetti della sua attività produttiva.
All’innovazione tecnologica, in primo luogo, ambito che l’ha vista pioniera nel Salento per la realizzazione del primo impianto di stampa offset.
Alla professionalità e alla competenza dei suoi collaboratori.
E, soprattutto, alla qualità dei contenuti delle sue pubblicazioni.

Dal 1987, data di pubblicazione della ristampa del Discours de la Mèthode di Cartesio, la Conte Editore ha dato il via ad un importante progetto, di alto profilo culturale: la ristampa anastatica di opere filosofiche fondamentali nella storia del pensiero, curate da eminenti studiosi.
Alla collana Cartesio e le sue opere, è seguita dal 1995 Aurifodina philosophica: le “pepite d’oro” della filosofia.
Il particolare interesse mostrato dalla Conte Editore per pubblicazioni filosofiche è confermata dai progetti successivi: la collana Descartes e il Seicento, dal 2002; e, ultima, la collana Il viandante e l’ombra, inaugurata nel 2003 dal volume Nietzsche: fisiologia dell’arte e dècadence.

Nel 1993, l’avvio della collana Biblioteca di Cultura Meridionale ha segnato, insieme, l’inizio di un altro importante capitolo nella storia della Conte Editore: studi di storia locale, ma non solo, curati da storici e docenti universitari quali Mario Spedicato.
L’attenzione per il Salento, il suo territorio e la sua cultura, emerge in molte altre pubblicazioni della Conte Editore; la quale ha sempre avuto tra i suoi obiettivi quello di promuovere la domanda turistica e commerciale della provincia salentina, anche con curatissime pubblicazioni quali Ambienti e itinerari naturalistici della provincia di Lecce, o Blu di Puglia.

L’impegno e la passione che, negli anni, la Conte Editore ha profuso nel suo lavoro le sono state sempre riconosciuti, anche a livello internazionale: basti ricordare l’invito giunto nel 2000 dal prestigioso Hokkaido Museum of Literature di Sapporo, in Giappone, ad esporre permanentemente i ventidue romanzi della collana Wall Word, curata da Francesco Saverio Dòdaro: romanzi da muro, in formato poster; che, insieme a Internet Poetry e E800. European Literature rappresentano alcune delle avventure letterarie della Conte Editore.

La mission aziendale è possibile riassumerla nelle parole di Gabriele Conte:
“È questa la vera eredità che da padre in figlio ci siamo tramandati: la voglia di innovare e di ricercare nuove soluzioni per la nostra clientela”.